Caratteristiche della chirurgia maxillo-facciale

La chirurgia maxillo facciale è una branca della chirurgia che comprende una vasta gamma di conoscenze mediche tra cui la traumatologia, lo studio delle malformazioni congenite (come ad esempio la nota palatoschisi) e delle malformazioni vascolari, l’oncologia e le paralisi dei nervi facciali.

chirurgia-maxillo-faccialeQuesto particolare tipo di chirurgia si rende necessaria in tantissimi casi. Tra i più comuni troviamo: nevralgia del trigemino, palatoschisi, anomalie vascolari.

La nevralgia del trigemino è un nervo che ha origine alla base della scatola cranica e trasmette impulsi sensoriali inviando il dolore in tutto il viso partendo dalla base del cervello. Questa patologia è molto dolorosa e senso di fastidio nella zona degli zigomi, delle orbite e della mascella.

La palatoschisi è una malformazione del palato, ce ne sono di tre tipi, tutte necessitano di un intervento chirurgico ricostruttivo, il più delle volte viene associato anche un intervento otorinolaringoiatra, l’interno della bocca, denti ed il pendulo, i danni possono essere tanto gravi da interessare anche l’osso che si trova alla base del cranio.

Le anomalie vascolari, sono anomalie dell’apparato circolatorio, partono da vie diverse arterioso, venoso e linfatico sono su base genetica, tante sono le cause, modificazioni angiogenetiche ed ereditarietà. Questi tumori vascolari si pensa dipendano da un gene che regola il percussore delle cellule endoteliali da cellule placentari materne nel sangue fetale.

E’ stata accertata da approfonditi studi la funzione invasiva nel corso della gestazione quale l’amniocentesi ed il versamento di vili, anche qui sono molte le cause, aver fatto una cura antibiotica nei primi tre mesi di gravidanza, fecondazione assistita e parti gemellari.Gli Emangioma sono visibili con macchie sulla cute di colore scuro ben marcate ed hanno una forma non definita, alcuni sono sotto cute e si presentano sotto forma di noduli, compaiono i primi mesi di vita e sono di forma benigna subiscono uno sviluppo in regressione ad uno stadio precedente e sono comuni nell’infanzia, di solito si manifesta su bambini immaturi avendo uno scarso peso corporeo, si presentano nella sede cranio facciale interessano il rivestimento del cuoio capelluto, parato orofaringeo ed anche la mucosa nasale, le lesioni si presentano isolate, in casi rari subentrano difficoltà emorragiche e suppurazioni, altri imprevisti sono collegabili alla sede al volume con relative invadenze.

Esistono altre forme di tumori vascolari, non sono paragonabili ai comuni emangioma chiamata sindrome di Kasabach-Merritt, ed è causa di molte mortalità infantili, questo tipo di tumori vascolari, sono caratterizzati da tumefazioni blu ha una dura consistenza ed ha margini irregolari. Per questa diagnosi sono necessari una buona dose di esperienza (per questo consigliamo il Prof. Evaristo Belli, tra i migliori in questo settore in Italia) e esami scrupolosi; a volte è necessario il ricovero perché d’obbligo l’anestesia totale, si tratta di iniettare un liquido di contrasto nella zona interessata (risonanza magnetica), può essere utile per un’approfondita ricerca e per lo studio delle anomale malformazioni, questo da modo di diagnosticare la gravità dell’angioma e le varie parti che ne sono interessate. Arteriografia è un’ altro esame che va fatto sotto richiesta specifica del medico per una diagnosi più sicura, questa analisi si fa quando ci sono pazienti gravi, dove le terapie non rispondono sopratutto quando sono emangioma giganti, e danno evidenti scompensi cardiaci.

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