Cosa può fare un imprenditore per uscire dalla crisi economica

Sappiamo bene che oggi in Italia numerose imprese stanno vivendo un momento di difficoltà non da poco e provare a salvare le proprie imprese è un obbligo perché ciò vuol dire salvare il futuro della propria famiglia e spesso anche di altre famiglie perché, non deve essere dimenticato, che nessuno è isolato. Proviamo a delineare delle possibili mosse per uscire dalla crisi.

In tanti ritengono che la soluzione sia nell’apertura dei rubinetti del credito, questa di sicuro può essere una soluzione, ma non si deve dimenticare che il denaro ricevuto deve essere restituito e quindi se non si è in grado di mettere in campo idee e progetti, ciò che resta è solo una crisi aggravata da ulteriori debiti. La soluzione potrebbe essere innovare.

Innovare vuol dire innanzitutto intercettare clienti e quindi liquidità che entra dai clienti e non dalle banche, oggi per fare ciò è assolutamente necessario l’aiuto della rete perché permette due implementazioni:

1) chi già conosce l’impresa, o è della zona, ma non si è mai recato per usufruire di servizi o forniture riuscirà a conoscervi e vedrà in internet la solidità del vostro progetto, sarà più facile da affiliare se riesce a trovare l’impresa in rete. Quanti di noi prima di comprare qualcosa o di recarsi presso un professionista cercano su internet informazioni? Quasi tutti, ecco perché esserci.

2) Internet è globale: si possono superare i confini territoriali, cosa vuol dire? Vuol dire farsi conoscere oltre il distretto strettamente locale, superare i limiti del territorio ed essere vicini a nuova clientela.

Come implementare attraverso internet?

E’ possibile realizzare dei siti internet o blog (i primi sono da preferire, ma più difficili da gestire) che permettono di farsi conoscere e possono essere anche un’integrazione, ad esempio: se siete un’ attività commerciale, è possibile vendere oltre che in locale, anche attraverso internet. In questo modo si potrà avere una clientela globale. I costi di un sito internet non sono poi così elevati soprattutto se si riesce ad imparare la tecnica per gestire lo stesso senza dover usufruire dell’aiuto di altri. Un errore che molti fanno è costruire un sito e non aggiornarlo frequentemente, in questo caso è come non averlo.

Un’altra strategia che mira allo sfruttamento più ampio possibile della tecnologia digitale è rivolgersi agli incubatori. Ormai ne nascono sempre più in tutta Italia, si tratta di società che offrono un particolare servizio ovvero aiutano le imprese nella fase della nascita a volte forniscono anche una serie di contatti per iniziare a muoversi. Gli incubatori oltre che fornire aiuto alle nuove imprese, lo forniscono anche alle imprese già esistenti ma che vogliono rivoluzionarsi, reinventarsi e questo è ciò che deve oggi fare un’impresa in crisi.

Oltre che ampliare la propria clientela, può essere utile anche ampliare i servizi offerti, questa ad esempio è una delle idee del Imprenditore romano Cesare Pambianchi. Come si può ampliare la gamma dei servizi? Semplice, facendo ricerca ed innovazione. Uno degli errori più grandi degli imprenditori è concentrarsi sul proprio lavoro, sulla propria offerta e non migliorare se stessi cercando di stare al passo con i tempi, precursori ed innovativi. Un modo protrebbe essere quello di far confluire all’interno dell’azienda del capitale umano giovane, metterlo alla prova sfruttando creatività.

 

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